
Sistemi: WII
Genere: Simulazione medica
Sviluppatore: Atlus
Supporto: DVD
Età consigliata: --
Lingua: All Italiano
Giocatori: 1
Supporto online: --
Res. video: 480p
Distribuito da: Nintendo
Il primo Trauma Center è ambientato in un futuro prossimo, un 2018 in cui molti mali ora incurabili sono ormai sconfitti, e ruota attorno alle vicende professionali e, trasversalmente, umane del Dottor Derek Stiles, un giovane chirurgo alle prime armi presso l’Hope Hospital di Santa Bay.Questo secondo capitolo, introduce delle interessanti novità che, si spera, andranno ad incrementare il gameplay già notevole di questa simulazione ospedaliera sui generis.Gli eventi narrati in New Blood si svolgeranno ben dieci anni dopo quelli del primo episodio e a tessere le trame, anzi i fili da sutura, del tutto saranno due protagonisti nuovi di zecca: il Dottor Markus Vaughn e la sua, tanto per cambiare, sexissima assistente, la Dottoressa Valerie Blaylock.Il dinamico duo ha deciso di fuggire verso un Ospedale in Alaska, per potere avere la libertà di esercitare la professione in modo autonomo, svicolato da tutte le lungaggini burocratiche dei nosocomi delle grandi città. Tuttavia un bel giorno, le porte della loro “Emergency Room” vengono misteriosamente chiuse e così gli eroi in camice bianco devono raccogliere bende e bagagli e trasferirsi presso il Concordia Medical Institute, dando quindi un nuovo corso alle loro e alle nostre imprese mediche e divenendo inoltre membri della Caduceus International, l’organizzazione segreta dedita alla lotta contro le malattie più pericolose per il genere umano.Al momento, gli elementi per mandare in visibilio i gamer che hanno già apprezzato le vicende del Dottor Derek Stiles ci sono tutti. Vediamo ora di analizzare i dati emersi partendo dalle caratteristiche comuni al vecchio episodio.

Il modus operandi, è davvero il caso di dirlo, pare ripreso a pie’pari da “Second Opinion” e questo è tutto fuorché un male: chi è già avvezzo all’utilizzo virtuale di elettrobisturi e garze riuscirà a calarsi da subito all’interno della storia, mentre i neofiti apprezzeranno appieno la bilanciata curva di apprendimento dei comandi che, nonostante possano sembrare inizialmente scomodi, si rivelano realmente intuitivi già dopo poche sessioni di gioco. Trauma Center si avvale sia di Wiimote che di Nunchuck. La periferica analogica è preposta alla selezione dei sussidi medici da utilizzare durante le operazioni: ad ogni posizione dello stick è associato un diverso oggetto, dal bisturi laser alle pinze. Il Wiimote ha invece lo stesso ruolo ricoperto dal pennino nel capitolo per Ds. Grazie alla multiforme bacchetta Nintendo, potremo impiegare gli oggetti selezionati trasfromando di volta in volta il telecomando in una benda, in una siringa o in uno degli altri oggetti da adoperare durante le tesissime operazioni.Un'altra caratteristica piacevolmente mutuata dal precedente lavoro Atlus è il Dono di Asclepio. Di che cosa si tratta? E´presto detto: nell’immaginario prossimo futuro di Trauma Center alcuni medici, oltre a poter fare affidamento su improbabili ed efficacissimi gel antibiotici, possono ricorrere ad una sorta di potere innato e particolare chiamato, appunto, Dono di Asclepio (o Esculapio se preferite i latinismi), il Dio della medicina degli antichi greci il cui culto aveva centro nella cittadina di Epidauro. In termini prettamente ludici, tale facoltà si traduce nel poter rallentare il tempo (i protagonisti vedono il mondo rallentare a causa del raggiungimento di uno stato di concentrazione superiore) e il decorso operatorio in alcuni frangenti particolarmente drammatici. Inutile porre l’accento sull’utilità della tal cosa soprattutto in quei momenti in cui il nostro paziente digitale si troverà sospeso fra la vita e il game over.Fra le novità introdotte sotto il profilo delle mosse, troviamo tecniche di Basic Life Support come, ad esempio, la rianimazione cardiopolmonare. Naturalmente, essendo il gioco calato in una situazione di sale operatorie ed urgenze ospedaliere, questo si tradurrà nel dover effettuare degli autentici massaggi a cuore aperto coi controller Nintendo. La primizia che probabilmente sarà più apprezzata, è l’introduzione della modalità cooperativa a due giocatori anche se al momento non è del tutto chiaro come sarà implementata. Data l’elevata importanza dello storytelling, forse il two player mode sarà relegato a momenti di gioco che esulano dalla trama principale, ma se questo riuscirà ad aggiungere profondità all’esperienza di gioco, ben venga.L’avventura in singolo permetterà di sfruttare l’on line consentendo di pubblicare su vanity board internettiane i propri punteggi.La veste grafica del gioco sfrutterà le solite ed eleganti immagini fisse in stile manga (curate ancora una volta da Mister Kaneko), mentre le fasi di gioco saranno caratterizzate da un design stilizzato e funzionale dei corpi e degli organi, simile a quanto visto in 2nd Opinion. Novità rilevanti saranno i 480p e la visualizzazine in 16:9 nonché l’introduzione massiccia del parlato che, questa volta, non si limiterà ad alcune frasette d’effetto, ma a tutti i momenti dialogati.Una curiosità: Atlus non si è sbilanciata più di tanto in merito, ma pare infine che alcune nostre vecchie conoscenze potrebbero fare gradito ritorno…
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