Si è svolto di recente ad Alessandria un incontro tra le rappresentanze RdB CUB dei Vigili del Fuoco e la Federazione Provinciale del PRC, presenti anche l’Assessore al lavoro, Domenico Priora, ed il consigliere provinciale Salvatore Di Carmelo. La RdB-CUB dei Vigili del Fuoco ha infatti inviato a tutte le forze politiche un appello-denuncia delle difficili condizioni in cui sono costretti a lavorare i Pompieri anche nella nostra provincia. I due portavoce del sindacato, Gianni Maccarino e Vladimiro Alpa, hanno evidenziato i problemi: drastica riduzione (causa turnover) del personale professionistico (oggi mancherebbero 45 unità operative, utilizzo del personale "precario" che andrebbe invece definitivamente stabilizzato con assunzioni vere a tempo indeterminato.
Nella nostra Provincia, spiegano, vi è un Vigile del Fuoco ogni 2187 abitanti: i dati europei stimano invece un pompiere ogni 1000 -1500 abitanti. La denuncia dei sindacati e dei politici è quella di ricorrere al volontariato: "Senza avere nulla ovviamente contro i volontari, non è una garanzia di “pronto” soccorso efficace per il territorio poichè vi sono situazioni in cui i volontari non possono intervenire e devono attendere comunque l’arrivo dei professionisti".
Inoltre i volontari sono pagati "ad uscita", di fatto quindi un "lavoro a chiamata".
Il PRC si è impegnato ad attivarsi con la presentazione di un ordine del giorno nei Comuni, in Provincia ed in Regione, per impegnare le Amministrazioni a richiedere urgentemente la riclassificazione ed il potenziamento di organico, mezzi e risorse economiche sia della Sede Centrale VVF di Alessandria che delle relative sedi distaccate.
"Non si tratta di una guerra tra volontari e professionisti, ma semplicemente della tutela dei diritti di tutti, volontari compresi. Rifondazione intende adoperarsi ad ogni livello per portare avanti, con i lavoratori e con tutte quelle forze politiche e sindacali che condividono le giuste preoccupazioni e rivendicazioni della RdB-CUB".
Nella nostra Provincia, spiegano, vi è un Vigile del Fuoco ogni 2187 abitanti: i dati europei stimano invece un pompiere ogni 1000 -1500 abitanti. La denuncia dei sindacati e dei politici è quella di ricorrere al volontariato: "Senza avere nulla ovviamente contro i volontari, non è una garanzia di “pronto” soccorso efficace per il territorio poichè vi sono situazioni in cui i volontari non possono intervenire e devono attendere comunque l’arrivo dei professionisti".
Inoltre i volontari sono pagati "ad uscita", di fatto quindi un "lavoro a chiamata".
Il PRC si è impegnato ad attivarsi con la presentazione di un ordine del giorno nei Comuni, in Provincia ed in Regione, per impegnare le Amministrazioni a richiedere urgentemente la riclassificazione ed il potenziamento di organico, mezzi e risorse economiche sia della Sede Centrale VVF di Alessandria che delle relative sedi distaccate.
"Non si tratta di una guerra tra volontari e professionisti, ma semplicemente della tutela dei diritti di tutti, volontari compresi. Rifondazione intende adoperarsi ad ogni livello per portare avanti, con i lavoratori e con tutte quelle forze politiche e sindacali che condividono le giuste preoccupazioni e rivendicazioni della RdB-CUB".
3 commenti:
E se invece creassimo dei meccanismi di vera cooperazione tra effettivi e volontari?
Perché dobbiamo pagare delle persone quando ci sono tanti e tanti volontari che fanno lo stesso lavoro con, spesso, maggiori motivazioni e voglia di lavorare?
CONCORDO PIENAMENTE
è' ora di finirla di spendere inutilmente soldi pubblici che potrebbero essere dedicati a iniziative sociali ben diverse
/\le
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