Cagliari - "L'esperienza dell'elisoccorso e' una realta' intelligente e unica in Italia che tende a valorizzare il settore pubblico e riesce e utilizzare al meglio i due elicotteri che riescono a colpire l'intera Sardegna. Certo, la formula va migliorata nel periodo estivo".
L'ha affermato a Cagliari il responsabile nazionale della protezione civile, Guido Bertolaso, intervenendo al congresso nazionale del 118, in corso al Palacongressi della Fiera.
All'appuntamento, che si concludera' domenica, partecipano 600 tra medici, infermieri, volontari, vigili del fuoco, forze armate e Croce Rossa. Oggi, nella prima giornata, il programma scientifico prevede tre sezioni e due corsi, durante i quali si spaziera' dal soccorso in mare alle maxiemergenze, dal sistema d'informazione ai cittadino alle forme di tutela a sostegno dei diritti del paziente, garantite dal Tribunale del malato. Nel suo intervento davanti a una platea variegata composta medici, infermieri, vigili del fuoco ed esponenti della Croce Rossa e delle Forze Armate, Bertolaso ha sottolineato "l'importanza del dialogo, della condivisione e del coinvolgimento delle diverse componenti di un sistema". "Il problema del Paese, a qualsiasi livello", ha proseguito Bertolaso, "e' la mancanza di dialogo e di confronto fra chi ha competenze specifiche su un determinato campo. la Protezione civile deve essere trasversale e al di sopra degli interessi specifici". A margine del congresso, il capo della Protezione Civile ha affermato che la Sardegna, spesso in ritardo di sviluppo su molti settori, "non ha, nell'ambito del 118, alcun gap da recuperare rispetto ad altre regioni italiane".
Fonte: Agi/Federfarma
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